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E’ molto interessante scoprire come la famiglia Yang abbia portato avanti la propria scuola non soltanto migliorandola dal punto di vista della pratica e della disciplina, ma anche dal punto di vista informativo.

I capiscuola Yang Jun e Yang Zhen-duo hanno saputo traghettare il loro stile dalla Cina antica a quella moderna e all’occidente, mantenendo virtualmente immutata la tradizione, ma inserendo, a poco a poco, nuove forme per far fronte alle esigenze dei “moderni” praticanti. E’ così che il maestro Yang Zhen-duo ha inventato, sulla base della forma lunga, non solo la forma di 49 movimenti, ma anche la forma 16 movimenti per principianti.

Diversa dalla 24 movimenti (la 16 movimenti “è” della famiglia Yang), questa forma viene presentata come una introduzione necessaria agli insegnamenti della scuola e (come del resto per la forma 24), una volta appresa, “apre” le porte agli insegnamenti successivi.

Tuttavia, nonostante lo stile Yang, la sua bibliografia e la sua filmografia siano abbastanza ampie, di queste forme non si conosce molto.

Una buona risorsa per imparare tanto sulla filosofia e sulla disciplina della scuola Yang è il sito di una delle scuole della famiglia in Italia, che mette a disposizione nel proprio sito la traduzione italiana delle riviste dell’International Yang Style Tai Chi Chuan Association, che comprende molte interviste ai capi scuola maestri Yang Jun e Yang Zhen-duo, l’illustrazione e le informazioni sulle forme di base, la filosofia e i concetti per praticare un buon Taijiquan stile Yang. 

Una scelta molto interessante e utile per la diffusione dello stile che sicuramente permetterà ai praticanti di accedere a tante informazioni altrimenti “irragiungibili”.

Risorse:

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