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I metodi di apprendimento del Taijiquan, nei suoi vari stili, sono diversi. Nella maggior parte degli stili viene indicata come strada da seguire, prima l’apprendimento dei movimenti di base (i cosidetti “fondamentali”), poi l’apprendimento delle varie forme (che possono essere più o meno numerose in dipendenza dallo stile che si pratica e dal proprio maestro).

Il passo successivo nell’apprendimento (dopo aver imparato alla perfezione le forme) è praticare il “Tui Shou” (che tradotto dal cinese significa pressapoco “spinta con le mani”).

Codificato da Chen Wangting, Il Tui Shou è una introduzione al San Shou (il combattimento libero e alle sue strategie) e consiste in una serie di esercizi finalizzati a sviluppare l’equilibrio interiore attraverso la stabilità, la reattività, il tempismo, il senso della distanza e altro ancora, attraverso dei movimenti circolari che equilibrano tra loro la parte Yin e la parte Yang dell’energia emessa.

Eccellente espressione della pratica del Taijiquan, il Tui Shou è un “confronto” tra due avversari che non utilizzano la forza per eguagliarsi, ma l’equilibrio attraverso le spinte ad avambracci e mani. Nel Tui Shou non c’è bisogno di vincere, ma di sentire la propria energia, assieme a quella dal proprio partner, per accrescere se stessi e svilupparne in maniera maggiore interiormente. Gli esercizi possono essere praticati con o senza passi.

Guardando gli esercizi di Tui Shou si evince subito che l’energia si muove con il consueto moto a “spirale”, tipico del Taijiquan e, in particolar modo, dello stile Chen. Inoltre la perfetta esecuzione degli esercizi di Tui Shou, oltre a servire agli scopi già detti, fornisce un’eccellente metodo di autodifesa.

La tecnica del Tui Shou si compone di 13 azioni, divise in 5 passi ed 8 tecniche (Ba Fa) e i livelli di apprendimento degli esercizi sono 5.

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