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Molti conoscono la forma di 24 movimenti semplificata inventata nel 1956 dalla commissione sportiva di Pechino per favorire la diffusione del Taijiquan in ampi strati di popolazione, altri ancora conoscono la forma lunga tradizionale della famiglia Yang di 103 movimenti.

Meno persone invece, sono a conoscenza del fatto che la famiglia Yang, nella persona dei loro rappresentanti Yang Zhenduo (4° gen. del Taijiquan stile Yang) e Yang Jun (6° gen. del Taijiquan stile Yang), praticano e insegnano ai propri allievi una forma dimostrativa composta da una sequenza di 49 movimenti.  Non si tratta di una forma semplificata, ma di un vero e proprio “condensato” della sequenza lunga tradizionale, senza ripetizioni e molto più breve.

I movimenti della sequenza tradizionale di 103 movimenti sono tutti presenti,  così come la sua struttura e la sua ratio. Tuttavia, la forma di 49 movimenti è stata creata esclusivamente per le esibizioni, e dal punto di vista “strutturale” e “dinamico” le caratteristiche rimangono le stesse. Le uniche differenze rilevanti rispetto alla forma lunga, consistono in alcuni movimenti di transizione e in alcuni movimenti di passaggio, per arrivare ad altri movimenti, che nella sequenza lunga sono eseguiti in maniera differente.

Come già ribadito, la sequenza di 49 movimenti è stata creata principalmente per le esibizioni, e non per la pratica individuale. Come da indicazioni del maestro Yang Jun, bisogna sempre fare un pò di riscaldamento prima di eseguirla, perchè la disposizione dei movimenti al suo interno porta quasi da subito ad eseguire sforzi fisici. La forma lunga tradizionale di 103 movimenti invece, porta gradatamente a movimenti impegnativi e li equilibra con ripetizioni , con una precisione quasi scientifica.

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