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Organizzato dalla IWUF (International Wushu Federation), il Campionato del Mondo di Stili Tradizionali è, dal 2004,  la manifestazione mondiale più importante per quanto riguarda gli stili tradizionali del Wushu e del Taijiquan.

Quest’anno verrà celebrata la terza edizione della manifestazione, che solo da quest’anno è stata riconosciuta come campionato del mondo, che per le due edizioni precedenti era stata sinora chiamata “Traditional Wushu World Festival” in attesa del riconoscimento ufficiale IWUF. Di fatto la manifestazione era già il campionato del mondo stili tradizionali.

Il campionato del mondo stili tradizionali si tiene con cadenza biennale, e fino ad ora ha avuto come città ospitante Zhengzhou (capitale della provincia di Henan). Da quest’anno il campionato diverrà itinerante e avrà come scenario la città di Shiyan (provincia dell’Hubei).

Lo stile Chen Xiaojia, oltre agli altri stili sia interni che esterni, sarà rappresentato quest’anno da atleti e tecnici (ma anche amici, .ndt) di prim’ordine. Unici rappresentati stranieri dello stile Chen Xiaojia, gli atleti della associazione Qingfeng sono stati selezionati dalla FIWUK per partecipare e portare alto il nome dell’Italia anche nella terra di mezzo (Zhongguo, il nome originario con cui i cinesi chiamano la loro terra, .ndt).

Gli atleti di cui parliamo sono Mario Lucci e Sarah Falanga (già campioni italiani nel Taijiquan tradizionale, sia a mani nude che con la spada). Con anni di esperienza alle spalle, Mario e Sarah, oltre che validissimi atleti e artisti marziali, sono anche dei quotatissimi istruttori di Taijiquan stile Chen Xiaojia.

Commissario tecnico della nazionale italiana sarà il maestro Stanislao Falanga accompagnato dalla maestra Carmela Filosa (21° gen. famiglia Chen).

La maestra Carmela Filosa è stata nel 2004, alla prima edizione della manifestazione, la prima “non-cinese” a portare ai campionati mondiali il taijiquan stile chen Xiaojia e a vincere sia nella specialità a mani nude che nella spada.

Non possiamo fare altro che tifare per i nostri ragazzi e sperare nel miglior piazzamento possibile.

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